Itinera Records
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Radar Music Records
EGEA Distribution

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MUSICA JAZZ - Recensione di "Argonauta" di Alessandro Tedesco Ayroldi Dicembre 2011

Sembra proprio che il jazz alberghi sempre più in stanze diverse rispetto al passato: cosa buona e giusta quando tiene a mente la tradizione avanguardistica legata a quel progressive rock che già aveva pescato a piene mani dalla migliore musica afroamericana. Il trombonista beneventano è riuscito a imbastire il ferroso rock con le sofisticazioni jazz spruzzandole con marchingegni elettronici e così dando vita a un lavoro che supera ogni barriera di genere. I brani del Low Frequency Ouartet sono ricchi di frammentazioni ritmiche, passaggi di tempo e colori a volte vivaci e altre volte noir... continua



JAZZ IT - Recensione di "Argonauta" di Alessandro Tedesco EM Dicembre 2011

Nella mitologia greca gli Argonauti erano i componenti di quel gruppo di eroi che accompagnarono Giasone nelle terre della Colchide alla ricerca del vello d'oro. Il titolo dell'album vuole quindi sicuramente alludere alla "ricerca" sonora che permea il lavoro di Alessandro Tedesco: l'interessante uso di elettronica ed effetti, combinato a composizioni notevoli e alla scelta della chitarra come strumento armonico, riesce nell'obiettivo di creare una musica contemporanea e difficilmente etichettabile, con spunti ben miscelati di jazz, rock, funk, prog e free... continua



Alessandro Tedesco / Low Frequency Quartet Marco Maiocco 10/07/2011

Trombonista raffinato e coraggioso questo giovane Alessandro Tedesco, profondo conoscitore del linguaggio jazzistico sul proprio strumento, a partire dalla lezione di grandi maestri del passato come J.J. Johnson e Curtis Fuller, esponenti di quella sofisticata scuola trombonistica che prediligeva la ricerca di un elaborato fraseggio piuttosto che di un suono ruggente. Qui lo troviamo alla guida del suo quartetto "a bassa frequenza", manipolo di scapicollati sperimentatori campani, completato dal chitarrista tardo o neo prog Giovanni Francesca e dagli eclettici Davide Costagliola al basso e Stefano Costanzo alla batteria. Tutti quanti salpati su un'ideale antica trireme, come suggerisce la simpatica copertina del cd, alle prese con un vero e proprio viaggio sonoro da intraprendere e nel tempo disvelare.. continua


Argonauta di Alessandro Tedesco Roberto Paviglianiti 06/05/2011

Come gli argonauti sotto la guida di Giasone intrapresero il viaggio verso le ostili terre della Colchide, il Low Frequency Quartet capitanato dal trombonista Alessandro Tedesco si imbatte nei territori scoscesi e pieni di insidie del loro Argonauta, album pubblicato dalla partenopea Itinera. Si tratta di una scaletta di undici brani, tutti firmati dal leader tranne "Ramblin'" di Ornette Coleman, dove possiamo rintracciare diverse contaminazioni stilistiche, mutamenti in corso d'opera, tensioni elettriche e inserti elettronici mirati a ottenere un'ampiezza espressiva di buon impatto.. continua


Evviva! Il Jazz è sceso tra gli umani Valeria Catalano 27/07/2011

Alessandro Tedesco prova ad abbandonare gli artifici d'èlite: mischia più stili e crea note "divulgative". Una "musica umanista", questa la definizione che Paolo Fresu nell’ultima di copertina dà al lavoro del sannita Alessandro Tedesco dal titolo Argonauta. Si potrebbe forse così interpretare la scelta del giovane trombonista di piazzare il celebre assunto protagoreo dell’uomo misura di tutte le cose, «di quelle che sono per ciò che sono e di quelle che non sono per ciò che non sono», in bella mostra tra le pagine rosse del suo disco. Come a dire occhio alla tecnica con virtuosismi, immersioni elettroniche e rigore progettuale ma senza perdere di vista l’uomo il suo essere sì “misura” ma anche limite, con le proprie fragilità, emozioni e "cadute"... continua


Le magiche note dell'Argonauta di Alessandro Tedesco Maria Scarinzi 20/08/2011

E' stato presentato, presso il Mulino Pacifico sito in Via Appio Claudio a Benevento, Argonauta il nuovo cd di Alessandro Tedesco. Un cd il cui titolo, come racconta lo stesso autore “evoca un viaggio, molto simile a quello fatto da Giasone e i suoi argonauti, i quali affrontano mille pericoli con coraggio, per riuscire a trovare il vello d’oro.” Un cd che “dal punto di vista musicale racchiude una sintesi di vari stili, con una componente di dialogo tra i vari strumenti che emerge in molti brani. Ci sono continui mutamenti di atmosfere anche nello stesso brano, un susseguirsi di eventi, come le tante strade che ognuno di noi sceglie o è costretto a percorrere". Strade che ognuno è costretto a percorrere o che sceglie liberamente di percorrere... continua